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STORIA DELLO SHIATSU
La storia dello Shiatsu
è profondamente legata alla conoscenza e all’osservazione attenta del
comportamento e dell’organismo umano nello scorrere della storia dell’Oriente.
Etimologicamente, la
parola Shiatsu è un termine recente per designare “pressione con il dito”
(shi=dito e atsu=pressione).
L’introduzione dei metodi
medici occidentali (1871) ha contribuito all’evoluzione del sistema di salute
giapponese, in tre maniere:
- riesce a mantenere le sue tradizioni e
preserva le sue pratiche terapeutiche native
- assimila la cultura cinese, in particolare la
medicina KANPO
- si beneficia della scienza e della tecnologia
occidentale degli ultimi secoli
Quindi, si è venuta a
creare una sinergia di culture mediche orientali e occidentali che ha dato
origine allo Shiatsu che conosciamo.
Il periodo più importante
dello Shiatsu è quello tra il sec. XVIII e il sec. XIX, epoca in cui è
fiorito il KANPO in Giappone.
Nel periodo Meiji (sec.
XIX) succede la modernizzazione del Giappone, con l’avvento di diversi metodi di
massaggi occidentali e di manipolazione vertebrale, che a poco a poco sono stati
incorporati in alcune scuole di Shiatsu.
I due movimenti più
espressivi nello stabilimento dei ricorsi terapeutici dello Shiatsu sono
stati rappresentati dal Dr. Soke Ryuho Okuyama
(1901-1987 – fondatore del Koho Igaku) e Tokujiro
Namikoshi (1905-1994 - fondatore della Scuola Giapponese dello Shiatsu).
Comunque, non si può non
menzionare Shizuto Masunaga (1925-1981), che è stato il fondatore di un’altra
scuola di Shiatsu Moderno, lo Zen Shiatsu, che è uno stile che dà enfasi al
lavoro sui meridiani. Il suo più eminente allievo è Wataru Ohashi, che ha sua
volta ha fondato l’Ohashiatsu, una scuola
popolare in Occidente.
La Scuola Imperiale di
Medicina Koho era già conosciuta in 1923, e la Scuola Tecnica di
Shiatsu è stata fondata alcuni anni dopo, nel 1940, ad Otaiya.
Dopo il 1955, con
l’immigrazione nipponica in Europa, in Nord America e in Sud America, lo
Shiatsu acquisisce grande accettazione popolare e, di seguito, il
riconoscimento formale.
In Giappone, lo Shiatsu
è stato riconosciuto e alzato alla categoria di Terapia Manuale nel 1964, in tre
aspetti: Preventivo, Curativo e di Riabilitazione.
Più recentemente, lo
Shiatsu comincia ad essere applicato, inoltre, alle sfere estetiche e
sportive. Quindi, lo Shiatsu diventa una terapia indipendente dell’ANMA
e da altre forme di massaggi occidentali.
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