Presentazione

Secondo la visione della Medicina Tradizionale Cino-Giapponese, il corpo umano ha la capacità intrinseca di guarirsi spontaneamente, ritornando alla sua condizione normale, dalle malattie comuni e dai traumi senza interferenza di strumenti esterni.

La medicina orientale è sin dall’inizio in stretto rapporto con la filosofia dell’Unicità e con l’idea delle forze yin e yang dell’ambiente e dell’uomo. Unicità significa che la vita dell’universo e la vita di un essere umano sono essenzialmente la stessa cosa e sono composte degli stessi elementi, seguendo il medesimo ciclo vitale. Yin e yang sono le forze opposte dell’universo che devono essere mantenute in equilibrio per raggiungere l’Unicità, e in questo concetto non ci sono assoluti essendo considerate, benché opposte, forze in armonia.

Si pensava che la salute venisse meno quando si spezzava l’equilibrio tra le forze yin e yang. La cura era preventiva e consisteva nel mantenere il corpo in equilibrio armonico dinamico. Se tale armonia cessasse, bisognava ripristinarla, lasciando ad ogni organismo i propri tempi individuali di guarigione.

Vari fattori che indeboliscono o bloccano la sua abilità di funzionamento sono rivelati da un esame psico-emotivo e della condizione della struttura scheletrica del corpo e dei muscoli; mens sana in corpore sano et in corpore sano mens sana. Così, per mezzo delle varie arti terapeutiche orientali, si ripristino nell’organismo le condizioni naturali d’auto-guarigione.

 

Lo Shiatsu

Lo Shiatsu è la terapia manuale per eccellenza del Giappone. E’ un metodo terapeutico della Scuola Tradizionale Medica del Giappone riconosciuta dall’Autorità della Salute Giapponese. E’ composto da diversi metodi terapeutici cinesi e giapponesi tra i quali:
-         ANMA (o AMMA), tecnica d’origine cinese che viene dall’ANMO
-         KWATSU, un insieme di manovre di percussione manuali di rianimazione e primo intervento
-         ANPUKU, tecnica tradizionale di manipolazione e massaggio addominale
-         SEITAI, tecnica di manipolazione delle articolazioni e del rachide

Lo Shiatsu tradizionale, applicato in Giappone, è il risultato dell’unione delle teorie della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) con le tradizioni dell’Etno-Medicina Giapponese insieme ai quattro metodi suddetti, che hanno subito delle modificazioni prima di diventare quello che è lo Shiatsu oggi conosciuto.

Secondo alcuni antichi libri giapponesi del secolo XVIII, durante la dinastia Ch’ing (1644-1911), molti medici, monaci buddisti cinesi, specialisti in tecniche di cura manuale, sono immigrati nel Giappone dopo la proibizione della pratica di Agopuntura in Cina.

Questo è un’indicazione di un sincretismo culturale che probabilmente ha portato al perfezionamento dei metodi già sopra menzionati.

Lo Shiatsu è molto praticato negli stabilimenti di salute giapponesi  per correggere disfunzioni dell’organismo e promuovere e mantenere la salute fisica e mentale, stimolando l’energia vitale.

La definizione del Ministero della Salute del Giappone afferma che lo Shiatsu è:

“un trattamento nel quale i pollici e i palmi delle mani sono usati per applicare pressione su certi punti, con lo scopo di correggere irregolarità del corpo vivo, mantenere o migliorare la salute e contribuire per la cura di certe malattie, ed inoltre ad attivare il potere d’auto-guarigione del corpo umano”.

 
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